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ROBERTO VIO

 

Laureato con lode in ingegneria elettronica al Politecnico di Torino a luglio del 1970,  ha sviluppato la sua carriera tecnica e manageriale fondamentalmente nel gruppo Fiat in due separati periodi. Subito dopo il servizio militare, è assunto nel gennaio del 1972 nella Direzione Sistemi Informativi della allora Fiat Divisione Veicoli Industriali, dove è stato dapprima responsabile del progetto informatico per la costituzione della IVECO, con la fusione della francese Unic e della tedesca Magirus. Nello stesso ambito dal 1972 al 1981 ha via via assunto cariche crescenti, fino alla responsabilità completa dello sviluppo applicazioni (circa 200 persone) e del centro elaborazione dati dello stabilimento di Brescia (circa 70 persone).  Diventa dirigente nel luglio del 1980.Dal 1981 al 1986 esce dal Gruppo Fiat per entrare come partner nella SOA, società di consulenza direzionale basata a Torino ma operante in un network europeo, dove ha la responsabilità della  Divisione Organizzazione e Gestione. In questo periodo sviluppa circa 20 progetti per aziende medie, nel campo della organizzazione, formazione, logistica, sistemi informativi. E’ chiamato ad operare dalla stessa Iveco come uno dei responsabili del progetto di rifacimento totale del Sistema Informativo di Produzione. Rientrato in Fiat a fine 1986 con la qualifica di Direttore, da quella data ha operato fino alla fine del 2002 nell’Ente della Capogruppo denominato ICT Corporate Governance, con tre aree principali di responsabilità:

-          la definizione di politiche, linee guida e standard in area ICT validi per tutti i Settori Industriali del Gruppo

-          la gestione di progetti ICT a cui partecipano più Settori operativi del Gruppo; in particolare, partecipa al progetto di completa ristrutturazione delle ICT del Gruppo Fiat

-          la ricerca di finanziamenti per progetti di innovazione in sede europea e nazionale; in questa veste partecipa al gruppo di lavoro coordinato dal prof. Carlo Rubbia per la definizione delle politiche del supercalcolatore europea 

Dal gennaio 2003 è libero professionista e opera nel campo della consulenza di direzione e nella formazione manageriale, in particolare per quanto attiene le problematiche relative al cambiamento culturale delle risorse umane a seguito di importanti progetti ICT (ad esempio sostanziali iniziative di outsourcing).
Numerose le sue attività nel campo associativo professionale. Nel 1983 è tra i soci fondatori del Club Dirigenti di Informatica di Torino. Dopo aver ricoperto vari incarichi come consigliere e vicepresidente, nel biennio 2000-2002 ne diviene Presidente. Per il biennio 2003-2004 è Presidente di FIDA INFORM, la Federazione nazionale che associa i club di Torino, Milano, Genova, Veneto, Roma, Napoli e Marche per un totale di circa 1.000 soci. Nel 2004 è Presidente del Comitato Organizzatore (composto da FidaInform e AICA) della grande mostra-racconto dell’ICT Per Fili e per Segni, che ha avuto luogo alla Fiera del Mare di Genova nel novembre-dicembre, nell’ambito delle celebrazioni di Genova2004-città europea della cultura.

 

 

 

 

CONCERTO
TORINO, GENOVA, PISA, LONDRA